Giochi e Fiabe

Ubicazione

Il quartiere dove è collocato il servizio si chiama Ostia ed è situato sul litorale del X Municipio. Il servizio è collocato sui due piani di una palazzina a tre piani. Nel piano terra è presente la sezione dei grandi che accoglie i bambini dai 2 ai 3 anni. L’appartamento è dotato di un ampio giardino. Nel primo piano è presente una sezione dei piccoli che accoglie i bambini dai 3 mesi ad 1 anno e una sezione dei medi che accoglie i bambini da 1 a 2 anni di età. L’appartamento è dotato di un ampio terrazzo che affaccia sul mare e di un ampio giardino.

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Le famiglie che sono interessate alle nostre strutture e che desiderano conoscere nel dettaglio il progetto pedagogico, possono programmare un appuntamento chiamando il numero 06 563 04 028, oppure mandando una mail all’indirizzo giochiefiabesrl@gmail.com;  

Siamo aperti tutto l’anno dal 1 settembre al 31 luglio.
Le chiusure festive variano a secondo del calendario dell’anno in corso.
Entrambi i nidi osservano i seguenti orari: dalle ore 8:00 alle ore 16:30 dal lunedì al venerdì.
L’entrata al nido è prevista dalle 8:00 alle ore 9:20
Le uscite sono organizzate in base alle seguenti fasce orarie:
La prima uscita è consentita alle ore 14:30
La seconda uscita è consentita alle 16:30

Lo staff educativo è qualificato e costantemente aggiornato. La formazione è permanente e varia a seconda del progetto pedagogico in corso e delle esigenze di adulti e bambini. Le educatrici sono tutte in possesso di titoli professionali necessari per lavorare al nido e hanno conseguito diversi corsi e approfondimenti sulle manovre di distruzione pediatrica e primo intervento.
Tutto il personale è stato formato nel Metodo inRELAZIONE. Tale formazione ha come obiettivo quello di migliorare le capacità empatiche verso se stessi e verso gli altri, lavorando sulla consapevolezza emotiva e relazionale dell’educatore e sul suo modo unico e speciale di stare in relazione con adulti e bambini.

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Menu estivo

Servito da Aprile a Novembre.

Menu invernale

Servito da Novembre ad Aprile.

Importanza dell'alimentazione nei primi anni di vita

Impostare una corretta alimentazione nei primi anni di vita del bambino non solo e' presupposto fondamentale per una crescita ottimale ed armonica ma, in modo altrettanto importante, costruisce le basi di uno stile alimentare sano che il bambino apprende e interiorizza e che costituira' nella vita adulta la principale arma di prevenzione rispetto a gravi patologie di frequente insorgenza quali: diabete, obesita' e malattie cardiovascolari.

Vista l'importanza della posta in gioco e' quindi indispensabile che i genitori possano condividere questa grande responsabilita' con gli educatori che si occupano del bimbo nell'ambiente scolastico. Oltre a tenere sempre presente nella primissima e prima infanzia l'importanza della restrizione dell'apporto proteico, del sale e degli zuccheri semplici, altro cardine fondamentale nei primi anni di vita e' quello di offrire al bambino una gamma di alimenti molto variegata con una grande varieta' di sapori e di cibi di aspetto e consistenza diversi.

Fin dall'inizio dello svezzamento una dieta progressiva il piu' possibile variata infatti non solo fornisce al bambino tutti i nutrienti di cui ha bisogno ma gli offre anche esperienze sensoriali piu' ricche e diminuisce il rischio che si sviluppino allergie alimentari; il sistema immunitario infatti si adatta piu' agevolmente ai nuovi alimenti se questi sono precocemente introdotti sempre nel rispetto dei tempi affermati dai protocolli internazionali di nutrizione pediatrica.

Per trasmettere quindi al bambino uno stile alimentare allo stesso tempo gradito e sano e' importante che frutta e verdura siano sempre presenti e variate, che le fonti dei carboidrati siano il piu' possibile diversificate attraverso l'introduzione dei diversi cereali, analogamente alle fonti proteiche diversificate alternando i molti tipi di carne e di legumi. In questo percorso di educazione alimentare il bambino deve essere preso per mano e accompagnato con dolcezza e pazienza nel totale rispetto delle sue tendenze individuali senza mai dimenticare pero' il traguardo.

Fondamentalmente sono due gli ostacoli che gli educatori incontrano lungo questo percorso: il rifiuto della masticazione e successivamente, l'avversione o addirittura il timore del bimbo per l'alimento nuovo. In entrambe queste situazioni la collaborazione tra il nido e la famiglia e' davvero la carta vincente: sia a casa che a scuola assolutamente nessuna imposizione ma, al contrario, molta paziente perseveranza e molta fantasia nel riproporre sempre in modo diverso l'alimento rifiutato, modificandone di volta in volta l'aspetto visivo e la sua presentazione come divertente opportunita' di gioco.

E' fondamentale insomma che tutti gli educatori del bimbo, sia a casa che a scuola, non dimentichino mai che per un bambino il pasto non e' mai semplicemente la soddisfazione di un bisogno biologico ma e' sempre un'esperienza multisensoriale e di apprendimento molto complessa e carica di valenze psicologiche, affettive e relazionali.


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